mercoledì 14 giugno 2017

Indicizzazione siti web Pisa, attività SEO e SEM

SEO PISA

Indicizazione siti Pisa



Indicizzazione siti web Pisa, attività SEO e SEM, realizzazione nuovi siti web per ristoranti, hotel, agriturismi.Web marketing e video marketing per Pisa e provincia.

giovedì 8 giugno 2017

Trucchi SEO:Esempi per aumentare la permanenza sulla propria pagina web

Web marketing e Trucchi SEO
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Trucchi e tecniche di negoziazione

L'importanza delle tecniche di negoziazione

Contromisure a trucchi di negoziazione sporchi.


Ogni imprenditore ha bisogno di imparare a negoziare. E 'importante inoltre riconoscere quando alcune tecniche di negoziazione vengono utilizzate dall'altro interlocutore a nostro svantaggio.

Di seguito un analisi di alcune delle tecniche di negoziazione più utilizzate negli ultimi 5 anni da venditori porta a porta o durante importanti trattative immobiliari.

I trucchi di negoziazione di seguito esposti non hanno nulla a che fare con gli accordi win-win per il successo di una buona trattativa.  La consapevolezza delle tattiche di negoziaione può rafforzare le proprie capacità di negoziazione ed aggiudicarsi molti vantaggi in una trattativa.

1) La regola principe di una negoziazione


La regola base è fondamentale di una trattativa e far parlare sempre l'altra parte e cercare di capire da quale prezzo vuole partire, quindi non fare mai la prima offerta.


2) Portarsi fuori dall'affare al momento giusto 


Quando si nota che l'altra parte ha un forte interesse a chiudere la trattativa, sia per motivi economici che personali, si cerca di farlo farlare ed annuire per portarlo avanti con tutte le sue richieste, facendo domande per capire i suoi limiti nelle concessioni, poi si fingerà di voler abbandonare la trattativa. Questa tattica è utilizzata spesso quando esiste un terzo negoziatore tra le parti, esempio un agente immobiliare che può permettere all'altra parte di rientrare in gioco. Spesso utilizzata anche in caso di due soci complici uno che finge di voler abbandonare la trattativa e l'altro che cerca di mantenerla in gioco, Quando ci sono le condizioni favorevoli questa tattica produce spesso importanti concessioni.

La contromisura di questa tattica è lasciar andar la trattativa ed aspettare di farsi richiamare. A questo punto, sarà il vostro turno per ottenere concessioni.



  3)  Fingere un 'autorità inferiore


E' comune per un negoziatore ritardare il raggiungimento di un accordo, sostenendo il fatto che la sua autorità è limitata, pertanto se si vuole chiudere l'affare in quel momento occorre avere più concessioni dalla controparte. Tattica di negoziazione subdola e così semplice che funziona benissimo.
Contromisura: non essere impazienti e non cadere nel tranello della necessità di un autorità superiore, scoprire comunque chi dovrebbe essere l'autorità superiore per non avere un'altra traslazione alla conclusione della trattativa.



  4)  Add-ons per la conclusione dell'affare


Una tattica comune di negoziazione utilizzata nelle trattative di vendita, per permettere ai negoziatori di chiudere la trattativa con una piccola concessione da aggiungere, già in fase di negoziazione, al prodotto per concludere l'affare

Contromisura:  in genere gli add-ons fanno felici entrambe le parti se non sono sproporzionati

tecniche efficaci di negoziazione

  5) Attacchi personali



Una varietà di tattiche che cadono sotto il titolo di attacchi personali. Essi sono tutti progettati per farvi sentire a disagio e per farvi dimenticare i vostri obiettivi reali di negoziazione.


Contromisura: Riportare l'altra parte sull'obiettivo della negoziazione senza dar troppo peso agli attacchi.


  6) Tipo cattivo e Tipo Buono


Vecchissima tattica di negoziazione a cui ancora in molti ci cascano, spesso si riesce a vederne l'uso  tra marito e moglie nella vendita di un bene di famiglia, esempio villa, auto, ecc.ecc. Sono ancora in molti a cascarci. La tecnica prevede che uno faccia il cattivo chiedendo sempre più concessioni ed il tipo buono sta in mezzo per cercare di spingere l'altra parte a dare le concessioni altrimenti l'affare non si potrà chiudere.

Contromisura: Identificare la tattica e discuterne apertamente.


  7) Intimidazione

tecniche di negoziazione


Una varietà di tattiche di influenza rientrano in questa categoria tra cui rabbia, paura, stratagemmi emotivi e senso di colpa.

Contromisura: non farsi travolgere dall'impeto della risposta, ma cercare di stare calmi davanti l'intimidazione ed usarla a proprio vantaggio, dato che è una palese forma di perdita di controllo sulla trattativa.


  8) Tattiche lock-in in una negoziazione


Strategie di comunicazione che costringono l'altra parte a fare concessioni.

Contromisura: Rimandare la trattativa o far capire all'altra parte gli svantaggi del Lock-in


  9) Prendere o lasciare


Questo non è davvero un approccio di negoziazione. E ', tuttavia, un avvicinamento alla conclusione dell' affare che ha subito  blocchi durante la negoziazione.

Contromisura: far capire gli svantaggi di questo approccio e riaprire la negoziazione


  10) Palla bassa / Palla alta


Dopo aver applicato il primo punto delle tecniche di negoziazione, se ci sono le condizioni il negoziatore inizia la sua trattativa con valori estremamente alti o bassi nella offerta di apertura.
 Il rischio può essere che l'altra parte consideri questa negoziazione una perdita di tempo e quindi si allontani dalla trattativa.

Contromisura: se non si è stati avventati nello scoprire tutte le proprie carte, la miglior contromisura e quella di rilanciare affinchè il prezzo della trattiva che si vuole raggiungere sia nel mezzo dei due valori.


11) Bogey


Il Negoziatore finge che l'acquisto di quella cosa non è importante perchè non gli risolve nessun problema, ma soddisfa solamente uno sfizio a cui si può fare a meno.

Contromisura: difficile da controbattere , a meno che non sia hanno informazioni che sdubitano quella affermazione


12) Bluff su ritorsioni



I bluff su ritorsioni sono tattiche molto azzardate che possono minacciare la buona riuscita di una trattativa, le eviterei sempre perchè non sono tecniche di negoziaione astute o congeniali per un negoziatore di classe.

Contromisura: Ignorare il bluff e continuare a parlare.

contromisure tecniche di negoziazione


13) Scoundrel


Lo Scoundrel consiste nel rinnegare una trattativa verbale conclusa per riformularne una sua esclusivo vantaggio. La ritengo un manovra che porta bene il nome attribuito, la sconsiglio perchè il mondo degli affari è piccolo e un negoziatore che utilizza queste tecniche non penso avrà lunga carriera.

Contromisura: Abbandonare la trattativa per non cascare in conseguenze più serie.


14)  Uova strapazzate


Il negoziatore fa volutamente un complesso accordo per creare confusione e chiudere la trattaiva a suo pieno vantaggio.


Contromisura: Analizzare la situazione con calma e rielaborala affinchè sia chiara.


15) Piede nella porta



Il negoziatore arriva a fare una piccola concessione posta sotto domanda,
Cioè: "Sarebbe disposto a chiudere ora la trattaiva se le concedessi xxx ?"

Contromisura: non cadere nella trappola e chiedere di limitarsi a far conoscere le sue intenzioni.

tattiche di negoziazione

16) Scadenze nelle trattative



L'imposizione di un limite di tempo definisce spesso i confini su una trattativa. Troppo persone spesso mettono dei limiti temporali nelle trattive, Secondo me si può far presente che un'offerta può scadere entro un dato tempo, ma mai dire: " O mi risponde entro Domani o la trattativa e chiusa."


Contromisura: Occorre essere abili a lasciarsi un spazio o condizione per rientrare in trattativa a causa di limitazioni contingenti.


Libro di approfondimento tecniche di negoziazione


Un ottimo libro per approfondire le tecniche di negoziazione è "Vincere Senza Conflitti" di Nicola Riva, che spiega in dettaglio metodi per persuadere, negoziare e ottenere quello che si vuole da una trattativa.




martedì 9 maggio 2017

Video Marketing Siti Web Pisa

Video Marketing Pisa

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sabato 10 dicembre 2016

Marketing Turistico SEO SEM

Marketing Turistico

Attività di SEO e SEM

Coupon gratuiti 75 euro per Google Adwords


Un concetto molto importante sul Marketing Turistico è l'intercettazione della domanda turistica, cioè l'intercettazione di una esigenza o un bisogno dei potenziali turisti della zona, a cui si rivolge l'azione strategica di Marketing Turistico.
L'intercezzazione della domanda si può dividere in due parti fondamentali,
1) Domanda consapevole
2) Domanda latente

Intercettare la domanda consapevole vuol dire soddisfare un bisogno conosciuto al contrario soddisfare una domanda latente vuol dire cercare di intercettare un bisogno che
non si sta cercando di risolvere in quel momento e/o un bisogno che non si sa proprio di voler soddisfare.
Affinchè il Marketing Turistico sia viencente occorre essere bravi a vendere un tipo di servizio che risolve un bisogno che le persone o un bisogno che non sanno di avere.
Essere originali nel Marketing Turistico vuol dire soddisfare un bisogno che il cliente può non conoscere.

Ma lascia che mi spieghi meglio con un esempio.


Un “percorso turistico legato al territorio” è un caso eclatante di domanda latente, spesso pochi
conoscono percorsi fuori dagli itinerari turistici classici più noti, per esempio
la visita ad una bottega che realizza armature antiche, oppure la visita ad un cantastorie del terriorio tutte in rima e dialetto del luogo, o esibizioni di artisti di strada (non vi potete rendere conto quante associazioni culturali avrebbero piacere di collaborare in questo senso).

Per far conoscere questo bisogno nel web marketing turistico ci sono due vie, una è la pubblicità su Facebook e l'altra è l'indicizzazione o la pubblicità su Adwords per determinate parole chiavi generiche che vengono ricercate per soddisfare dei bisogni consapevoli nel settore del turismo e poi dopo averli intercettati indirizzarli verso un bisogno latente in grado di differenziarvi dall concorrenza perchè magari solo voi proponete in quell'area quel percorso turistico.
Qual è però l’aspetto negativo di Facebook? Una pubblicità su Facebook, oltre che essere a pagamento, disturba il cliente in quanto lo interrompe mentra sta facendo qualcos'altro.


Tuttavia è importante sottolineare che, se le persone non richiedono esplicitamente qualcosa,
e quindi non sono loro a cercare noi, dobbiamo essere noi a cercare loro in modo strategico, appunto indicizzando il proprio sito web per parole generiche che comunque ci aiuteranno ad intercettare potenziali clienti con
un bisogno consapevole e magari riuscire a dirottarli su bisogni latenti che generalmente permettono di procacciare nuovi e vecchi clienti senza agire sulla leva del prezzo dato che forniamo già elementi di distinzione dalla concorrenza e riusciamo a rispondere ad una delle domande sempre presenti nella mente dei clienti, cioè: "Perchè dovrei scegliere di cquistare il tuo prodotto."


In genere i clienti ricercano qualcosa su Google ed apriranno qualcuno dei siti che vedo nelle prime posizioni e chiederanno un preventivo o maggiori informazioni.
E' di fondamentale importanza in questa fase della vendita, rispondere entro poche ore o ancora meglio avee una chat istantanea sul proprio sito per intereagire immeditamente con i propri clienti, in modo cortese e possibilmente simpatico.
Se un tuo cliente trova quello che tu offri nell’esatto momento in cui lo cerca, quel cliente si puotra trasformare in un importantissimo Lead con una alta percentuale di conversione all'acquisto.
Questi clienti sono i più importanti in assoluto per il tuo hotel, perchè sono quelli che con più probabilità acquisteranno quello che tu hai da offrire,
La strategia che ti permette di intercettare la domanda consapevole per poi dirottarla eventualmente sulla domanda latente (per permetterti un maggiore Markup), è in primis il SEO, cioè l'ottimizzazione del tuo sito per i motori di ricerca e secondo una oculata pubblicità di remarketing su Google Adwords.
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venerdì 9 dicembre 2016

Strutture turistiche ed il successo internazionale di Slow food

Slow food anche per i ristoranti degli hotel di Pisa

Sempre più hotel–ristoranti di Pisa esibiscono l’adesivo di Slow Food, con il simbolo della lumachina. Il movimento, nato in Italia nel 1989 (con attuale sede a Bra in Piemonte), valorizza e difende i valori dell’autentica cucina tradizionale, in particolar modo delle trattorie locali. Facciamo un passo indietro..;nel 1986 la Mc Donald’s voleva inaugurare un ristorante proprio nei pressi dellla scalinata di piazza di Spagna. Carlo Petrini, noto scrittore e gastronomo sconvolto a dir poco da questa notizia, decise di fondare il movimento cresciuto negli anni fino a raccogliere 100.000 associati di 150 paesi. Una vera e propria risposta energica al junk food .Quasi la metà dei soci del movimento slow food sono in Italia, pur diffondendosi ormai in molti altri paesi per l’esigenza avvertita ormai ovunque ,seguendo l’esempio italiano, di preservare le tradizioni gastronomiche locali e di porre l’attenzione al gusto del cibo e alle scelte alimentari viste anche le ripercussioni di tali scelte sul mondo.
Il ritorno al culto del cibo e la volontà di preservare le biodiversità sono scelte etico-culturali senza bandire l’innovazione se al servizio del gusto. Un’altra idea di fondo è rispettare la natura, il ciclo stagionale dei prodotti; che senso ha mangiare una fragola sbiadita e insipida a Dicembre? I ristoranti slow Food spesso si contraddistinguono per il menù scritto su una lavagna, ma non sono però necessariamente economici, e ciò proprio perché privilegiano la cucina tradizionale e i cibi stagionali e genuini. Per informazioni sui ristoranti aderenti e altre informazioni basta andare sul sito www.slowfood.com; Seguendo questa scia è nato a Greve in Chianti un altro movimento internazionale, Città Slow,e anche in questo caso si cerca di promuovere uno stile di vita più lento, meno frenetico e nevrotico, in particolare e in positivo si deve valorizzare la convivialità, lo sviluppo sostenibile e l’equilibrio alimentare pe una vita quindi più sana sotto vari punti di vista.

Per diventare una città Slow, occorre superare criteri molto rigidi che tra le altre cose prevedono l’appartenenza ad una cultura distinta e visibile; le città devono seguire dei principi guida come sfruttare soprattutto le risorse locali, limitare l’inquinamento atmosferico, e acustico e puntare sempre maggiormente sullo sviluppo sostenibile. Inoltre l’agricoltura biologica è da favorire ed implementare ;le città slow della Toscana sono una quindicina; Greve in Chianti, Anghiari, Barga, Capalbio, Bucine, Pratovecchio stia, Castelnuovo Berardenga, massa Marittima, Cutigliano, Civitella in Val di Chiana, San Miniato, San Vincenzo e Suvereto.
A pochi km di distanza da san Miniato , e dalle altre località rinomate, Pisa offre tante soluzioni meritevoli di sosta , troviamo qui tra gli hotel più confortevoli e dalle diverse tipologie di camere e servizi; l' hotel PisaValdera è ubicato in posizione ottima per fare tappe tra le varie città slow, Situato lungo la superstrada Firenze – Pisa – Livorno, presso l’area di servizio di Gello, a soli 18 km dall’aeroporto Galileo Galilei di Pisa, a 22 km da Livorno, 35 km da Lucca, 40 km da Firenze e 44 km da Volterra. Le sue 68 camere sono in grado di soddisfare , la clientela più esigente, alla ricerca di un punto di riferimento per i propri viaggi sia Business che Leisure.
Un progetto molto interessante è, inoltre , L’Arca del gusto; realizzato dall’associazione Slow food , in collaborazione con la regione Toscana nasce a Firenze riguarda un elenco internazionale di prodotti locali e tradizionali che potrebbero estinguersi ben presto. La globalizzazione e l’industrializzazione sono infatti minacce reali. Sono circa 40 i prodotti tra cui la cipolla di Certaldo, il lardo di Colonnata, il manzo di razza chianina , la patata rossa di Cetaca , il fico secco di Carmignano, il pecorino della montagna pistoiese ,la bottarga di Orbetello.

Tra i tanti insaccati presenti nel catalogo c’è la squisita mortadella di Prato che ha come aroma l’Alkermes; il Buristo , un insaccato di suino prodotto soprattutto nella zona di Siena, o anche il tarese del Valdarno, una inusuale pancetta insaporita con aglio, scorze di arancia e pepe. Il consiglio, laddove ce ne fosse bisogno a questo punto.., non può naturalmente che essere quello di assaggiare questi prodotti che garantiscono una vera e propria deliziosa esperienza sensoriale gastronomica.  

martedì 30 agosto 2016

Problema caricamento immagini uploader WordPress

Hai problemi di caricamento delle immagini su WordPress con il suo uploader?

Ecco come ho risolto il problema del caricamento delle immagini su wordpress

1) Verificare che il problema del caricamento delle immagini su wordpress non dipenda dai permessi sulla cartella /upload/

Cosa fare in questo caso? Il primo tentativo da fare è cambiare i permessi dei file della cartella incriminata utilizzando per esempio un programma ftp come filezilla e impostarli a 755. Questo penso l'abbiate trovato in diversi articoli

2)Problema cartella "MEDIA" per upload immagini su wordpress

Nel caso anche tu come me non sia riuscito a risolvere, il problema del caricamento delle immagini su WordPress con il suo uploader, prova anche ad andare in
"Impostazioni > Media" e controlla che il percorso sia quello corretto, nel 99% dei casi in questo modo ho risolto il problema, quindi salva le modifiche e tutto funzioneraà.
Spesso questo problema si verifica quando si è "cambiato hosting" o si è "cambiata la cartella di installazione di wordpress"


3)Spazio hosting finito

 Se invece sei tra quelli che hanno preso uno spazio risicato controlla che il tuo spazio sull'hosting non sia finito. Si, anche questo può capitare, lo spazio che hai disponibile per il tuo sito non è infinito quindi verifica anche questa possibile situazione e nel caso prendi provvedimenti eliminando quello che non ti serve più.


 Io facendo questi passaggi ho risolto il problema del caricamento delle immagini su WordPress con il suo uploader, se hai risolto anche tu fammelo sapere o ancora meglio ricondividi questo articolo con chi pensi ne possa aver bisogno.
 Ricorda: Oggi tu aiuti qualcuno con una condivisione utile, e probabilmente un giorno lui aiuterà te con un'altra condivisione di un articolo utile ed  interessante che potrà toglierti le castagne dal fuoco e farti risparmiare ore ed ore di tempo.
 Grazie mille
Leonardo

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